Marina Ravaioli – Pittrice e Fondatrice del Movimento Arte Spirituale

Ridendo e scherzando è arrivato forse l’articolo più difficile di tutti da scrivere, quello in cui mi presento io, Marina Ravaioli, pittrice (ma preferisco il termine “Dipintora”) e fondatrice del Movimento Arte Spirituale insieme ad Alice Piazza.

Scrivo a ridosso dal debutto, ovvero il primo dei nostri eventi, la mostra collettiva “L’Invisibile” a Ravenna, il 24 e 25 Novembre 2018. Anche se presa da mille cose da fare non vedo l’ora di essere lì: insieme agli artisti che si sono buttati con passione in questa avventura e con le persone che vorranno farci visita e scambiare con noi parole, sensazioni e idee sui temi della Spiritualità e dell’Invisbile.

Chi è la Dipintora

Definirmi con una parola è impossibile, perché sono tante le parole che dovrei usare: pittrice quasi totalmente autodidatta, curiosa e sempre pronta a imparare, affascinata dalla bellezza del Cosmo che cerco di mettere su tela (anzi, su legno o mdf), arpista celtica principiante, appassionata di comunicazione e marketing, restauratrice di mobili quando ne ho voglia e, come detto, fondatrice del Movimento Arte Spirituale.

Racconto spesso di come una catena di eventi precisa ha fatto sì che arrivassi qui a scrivere queste parole.

Ho conosciuto Alice grazie a una nostra conoscenza comune e per un certo periodo siamo state consulente e cliente, per poi passare a care amiche, fino ad arrivare a creare qualcosa che prima non c’era.

In pochi mesi siamo riuscite a creare “un luogo” in cui gli artisti possono andare oltre alla semplice espressione artistica e portare avanti uno scopo, un luogo dove unire la propria Arte alla Spiritualità aderendo al Manifesto del Movimento

Tra le due fondatrici, io sono contemporaneamente lo spirito bambino che muove i primi passi lungo il percorso della crescita spirituale e la pignola organizzatrice/donna del marketing. Conciliare le cose a volte non è semplice, ma è possibile e ne vale la pena.

E della mia pittura,  che dire?

Dipingo cieli vicini e lontani usando i colori a olio. Cieli terrestri e galassie, cieli di altri mondi sono quasi sempre in un piccolo formato, questo perché ti porto in viaggio… un po’ come se guardando attraverso l’oblò di un’astronave potessi perdere lo sguardo tra le galassie.

Se dovessi riassumere in poche parole la mia pittura direi che è:

Uno sguardo al cielo, con gli occhi e con lo spirito.

L’Invisibile secondo me…

L’Invisibile per me è un tocco, una sensazione e qualcosa di inafferrabile, un’intuizione che arriva inaspettata.

Ma è anche quello che esiste, tangibile, che però con i soli nostri occhi non riusciamo a vedere: l’infinitamente piccolo degli atomi e l’infinitamente grande delle galassie e dell’Universo.

Proprio con questo sentire espongo i miei quadri: il cielo, le galassie e la Creazione che fatichiamo sia a vedere (se non in minima parte) ma soprattutto che non riusciamo a capire, come tanti altri aspetti dell’Invisibile.

Dove e come contattare Marina

A presto,

Marina Ravaioli